Giorno della memoria, le iniziative
In programma a Barletta mercoledì 27 gennaio, in occasione del “Giorno della Memoria 2010”, istituita a livello nazionale e internazionale per commemorare le vittime dell’olocausto, la Marcia Silenziosa degli studenti delle scuole cittadine d’ogni ordine e grado. La manifestazione, promossa dall’Amministrazione comunale di Barletta (Settore Staff) attraverso l’Archivio della Resistenza e della Memoria (ne è responsabile il prof. Luigi Dicuonzo), è finalizzata anche a ricordare il decimo anniversario dell’entrata in vigore della Legge n. 211 del 20 luglio 2000 ed i dieci anni d’attività dell’Archivio summenzionato, aperto il 27 gennaio del 2001.
Il programma della marcia è il seguente:
- Ore 9.00 – Il corteo parte dal Polivalente e, arricchendosi lungo il percorso di studenti, percorre via Madonna della Croce, via Izzi, via Canosa, il cavalcaferrovia, via Imbriani, corso Garibaldi, piazza Monumento ai Caduti in guerra, via Pier della Vigne e piazza Moro, dove confluiranno altri studenti. Quindi muoverà per il Municipio, attraversando via Consalvo da Cordova.
- Ore 10.00 – Dal Municipio, s’integrano al corteo le autorità. Aderiranno il Sindaco di Barletta, ing. Nicola Maffei ed il Presidente del Consiglio comunale, rag. Filippo Caracciolo. Sarà esposto il gonfalone della città. Il corteo si snoderà con quest’itinerario: i corsi Vittorio Emanuele e Garibaldi, via Cavour, piazza 13 febbraio 1503 ed infine il Castello, nella cui piazza d’armi sette tedofori accenderanno la Menorah che gli studenti del 2001 donarono alla città. Dopo il saluto del Sindaco, ing. Nicola Maffei e del Vicario Episcopale mons. Filippo Salvo, ogni scuola interverrà con un rappresentante.
- Ore 12.00 – In ricordo della liberazione di Auschwitz, si osserverà un minuto di silenzio al suono della sirena. Il Sindaco di Barletta invita ad adottare il medesimo protocollo nei luoghi di lavoro.
E sempre in occasione della “Giornata della Memoria” il Comune di Canosa di Puglia – Assessorato alla Cultura e Politiche Scolastiche – insieme all’associazione culturale “Libera…mente (Circolo Arci)”, organizza una serie di manifestazioni, tra incontri, dibattiti e proiezioni.
Ieri, lunedì 25 gennaio presso il Crsec, Centro Servizi Culturali (via Parini, 48), si è svolto un incontro con gli studenti delle scuole di secondo grado di Canosa di Puglia in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico. Mentre alle 19 si è tenuto l’incontro sul tema “Dieci Anni dalla istituzione della Legge n. 211 del 20 luglio 2000: “Il giorno della memoria”, al quale è intervenuto Luigi Di Cuonzo, responsabile dell’ “Archivio della Resistenza e della Memoria” della città di Barletta.
Inaugurata ieri alle 17 presso il Crsec e resterà aperta al pubblico fino a domattina, 27 gennaio, la mostra “Shoah: in memoria di me”: un allestimento di fotografie, immagini, testimonianze, proiezioni video e riproduzioni scenografiche dei lager.
Questa mattina, martedì 26 gennaio, sempre presso il Crsec, si è svolto un incontro con gli studenti delle scuole di secondo grado di Canosa, per ricordare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico.
Oggi, alle 19,00 incontro-dibattito “Il razzismo in Europa. Nascita e sviluppo di un delirio mentale”, a cura Nunzio Galante.
Infine, domani, mercoledì 27 gennaio, presso la Biblioteca Sabiniana (in via Puglia) alle 19.00 interverrà l’assessore alla Cultura e alle Politiche Scolastiche, Nicola Casamassima. “Sessantacinque anni fa – ha detto l’assessore Casamassima - il 27 gennaio 1945, venivano aperti i cancelli di Auschwitz. Domani, 27 gennaio 2010, è il decimo anno che in Italia si celebra il giorno “per non dimenticare” la Shoah. Con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, infatti, la Repubblica italiana ha riconosciuto tale giorno, come “Giorno della Memoria” e viene celebrato per ricordare la data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e commemorare la Shoah, le leggi razziali, la deportazione, la prigionia e la morte di milioni di ebrei, vittime innocenti, nonché tutti coloro che, pur in campi e schieramenti diversi, si opposero al progetto di sterminio nazi-fascista, salvando altre vite e proteggendo i perseguitati anche a rischio della propria vita. Per questo, la memoria della Shoah non può limitarsi alla commemorazione ufficiale, cerimoniale, protocollare e cinematografica in un solo giorno. Occorre visitare e far visitare, soprattutto ai giovani, i luoghi dell’abisso – seppur attraverso libri, immagini e filmati – per rendersi effettivamente conto del male assoluto sceso sulla Terra durante la seconda Guerra mondiale. Perché tali nefandezze non si ripetano mai più. Così, anche quest’anno sono state organizzate manifestazioni ed incontri per commemorare la Shoah, moltissimi dei quali coinvolgono i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado che, numerosi, stanno intervenendo alle manifestazioni, mostrando grande interesse storico e culturale”.
Sempre domani, alle 20.00 presso la Biblioteca Sabiniana (in via Puglia) si terrà l’incontro sul tema: “L’inquisizione genetica. La scienza nazista nel delirio della razza pura” a cura di Monica Piscitelli.
Al termine di ogni incontro si può assistere ad una proiezione cinematografica.


